4. Posizionamento Seo nuova scuola (seconda parte)

L’aggiornamento dell’algoritmo di Google che prende il nome di Panda ha scosso il mondo Seo. Per adeguarsi a questo cambiamento bisogna prima di tutto comprenderlo.

L’obiettivo primario di questo aggiornamento era quello di depotenziare siti definiti “content farms”. Cioè siti e directory come Ezine Articles che dominavano le prime pagine di Google per un numero infinito di keyword.

Nuova scuola per il Posizionamento Seo

Questo genere di siti permettono ai webmaster di tutto il mondo di pubblicare articoli che riguardano ogni tipo di argomento in cambio di un link al proprio sito.

Il problema con questo genere di siti è che il contenuto è che gli articoli pubblicati non erano sempre all’altezza di un alto standard di qualità, offrendo quindi informazioni di basso livello e scarso interesse ai propri visitatori.

USER EXPERIENCE

Con Google Panda vengono introdotti nuovi parametri per la valutazione di un sito. L’ottimizzazione SEO sulla pagina e una solida strategia di backlink non è più sufficiente per posizionare il proprio sito in cima ai risultati.

Il nuovo modo di fare Seo è quello di realizzare un sito in cui l’esperienza dell’utente sia al centro del progetto. Questo concetto è meno vago di quanto possa sembrare, infatti per determinare la user experience Google Panda prende in considerazione gli elementi che vengono di seguito elencati. I valori a cui facciamo riferimento possono essere ottenuti attraverso un sistema di analisi gratuito come Google Analytics

Posizionamento Seo e User Experience

TEMPO SUL SITO (TIME ON SITE)

Se il tuo sito fornisce una valida esperienza per l’utente è naturale che il visitatore trascorra un buon lasso di tempo sul sito. Fornire informazioni e contenuti interessanti è il miglior modo di trattenere un visitatore sul proprio sito. E in quest’ottica, ci sono elementi come le immagini e i video che sono in grado di allungare il tempo di visita di un utente.

I video e le immagini sono dunque un valido modo per migliorare l’ottimizzazione SEO del sito e trattenere i visitatori più a lungo.

E’ ovvio che i video e le immagini inserite in una pagina devono essere strettamente legate al suo contenuto, altrimenti che senso avrebbe?

Altro modo per trattenere il visitatore più a lungo è quello di inserire dei sondaggi, delle gallerie di foto e link a pagine interne che riguardano lo stesso argomento. Quest’ultimo fattore farà aumentare anche il numero di pagine viste per utente, altro elemento introdotto da Google Panda.

TEMPO DI RIMBALZO (BOUNCE RATE)

Il rimbalzo è quando qualcuno arriva su una pagina di un sito (che sia la home page o una pagina interna non importa) e se ne va senza visitare altre pagine. Questo significa che se anche il visitatore legge tutto il contenuto della pagina, o addirittura effettua un acquisto attraverso di essa, ma poi se ne va, viene conteggiato come un rimbalzo.

Un modo per prevenire un rimbalzo è quello di offrire un motivo per approfondire e rimanere sul sito. Tutto ovviamente parte dal contenuto che deve essere di qualità. Ma poi si possono utilizzare altri strumenti come quello di proporre delle pagine correlate con quella letta in quel momento, oppure pagine dove è possibile usufruire di sconti, di promozioni o di consulenze gratuite.

Ad ogni modo, si deve trattare di qualcosa che scateni l’attenzione e l’interessa del visitatore.

MEDIA DI PAGINE VISUALIZZATE (AVERAGE PAGE VIEWS)

Questo valore va di pari passo al precedente. E sta ad indicare la media delle pagine che ogni visitatore visualizza ad ogni singola visita. Anche in questo caso, alla base di un alto numero di pagine visualizzate ci deve essere la qualità del contenuto.

Una buona tattica per aumentare il numero di pagine viste è quella di inserire un’anteprima di una pagina strettamente collegata con l’argomento trattato dalla pagina in cui atterra il visitatore.

Se la lettura della prima pagina lo interessa, con ogni probabilità il visitatore vorrà approfondire l’argomento visitando anche la seconda.

VISITE DI RITORNO (RETURN VISIT)

Un altro importante fattore che contribuirà al posizionamento del sito è il numero dei visitatori ricorrenti. Google Panda infatti immagina che se un visitatore torna a visitare un sito, evidentemente ritiene che ne vale la pena perché la precedente o le precedenti esperienze sono state positive.

Ovviamente alcuni siti sono più adatti di altri per le visite di ritorno, ad esempio un sito che si occupa di come recuperare da una distorsione ad una caviglia, perderà di interesse nei confronti di chi quel problema l’ha risolto.

Pertanto, facendo una distinzione tra caso e caso, quello che può spingere un visitatore a tornare è quello di proporre sempre nuovi contenuti attraverso ad esempio un sistema di blog.

I SOCIAL LIKES

Altro importantissimo fattore nel posizionamento di un sito è quello legato ai social likes. Che cosa sono? Sono le preferenza che i visitatori manifestano cliccando sui pulsanti sociali per la condivisione del contenuto di una pagina.

Questi pulsanti dovrebbero includere tutti i principali Social Network come Google +, Facebook e Twitter. Assicurati di inserire questi bottoni all’inizio e alla fine della pagina, in maniera ben visibile.

Se utilizzate WordPress ci sono un sacco di utili plugin che automatizzano l’inserimento dei bottoni sociali, altrimenti fate riferimento a sistemi come AddThis che vi consentono di generare un codice html da copiare ed incollare sulla vostra pagina.

Ritieni che ci siano altri fattori importanti? Sei a conoscenza di altri parametri che possono influenzare il posizionamento di un sito? Se è così, o se semplicemente trovi interessante questa pagina, aggiungi un tuo commento all’articolo. Te ne saremmo davvero grati.

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