2. Google Panda e Google Penguin

Google ha modificato il suo algoritmo ancora una volta, e presto lo farà ancora. Dopo aver introdotto Google Panda nel Febbraio 2011, ha introdotto un nuovo importante aggiornamento ad Aprile 2012 chiamato Penguin (per una completa visione dei vari aggiornamenti visita il sito SeoMoz).

Mentre Google Panda è una modifica che valuta principalmente quella che è l’esperienza dell’utente (user experience) all’interno delle pagine di un sito, Google Penguin si concentra sopratutto sulla valutazione del profilo di backlink che ha un determinato sito internet.

Questi aggiornamenti hanno prodotto delle modifiche sostanziali ai risultati delle ricerche facendo sparire siti che prima erano posizionati in prima pagina e facendo emergere altri che invece avevano scarsa visibilità.

Lo scopo principale di questi aggiornamenti è quello di fornire a chi effettua delle ricerche i risultati migliori possibili cercando di eliminari siti di scarsa qualità per favorire quelli che gli utenti ritengono più validi.

Questo ha generato un grande subbuglio nel mondo degli esperti seo e per questo motivo, i webmaster più inteligenti non hanno che un unica strada da percorrere; quella di adattarsi al cambiamento e di capire quali sono i fattori che oggi Google considera più importanti.

Chi ha cercato di posizionare il proprio sito su Google utilizzando tecniche non corrette (black hat) saranno certamente penalizzati nel medio e nel lungo termine. Google vuole mantenere il proprio database tanto più rilevante possibile e per questo è costretto ad aggiornare continuamente i fattori che deterimnano i risultati al fine di evitare che siti di bassa qualità compaiano in cima ai risultati.

Questo però non deve metter paura a quei webmaster che hanno adottato sempre tenciche lecite ponendo come filo conduttore per i propri siti la user experience e la qualità dei contenuti.

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