2.1. Strumenti per la ricerca parole chiave: Google Keyword Tool

Strumenti Parole Chiave

Per creare un sito che generi profitto, è basilare attrarre quei visitatori che sono interessati ai prodotti o ai servizi offerti. In questo caso si parla di visitatori targhettizati. A cosa serve avere un sito che genera 1000 visite al giorno di persone che non sono interessate a ciò che vendi?

L’uso degli strumenti per la ricerca delle parole chiave è il punto di partenza per far confluire traffico targhettizzato sul proprio sito web. Infatti, le parole chiave sono i termini che gli utenti utilizzano presso i motori di ricerca per trovare quello che stanno cercando. Rendere il sito visibile per le parole chiave più ricercate significa attrarre i giusti visitatori.

Come si individuano le parole chiave pertinenti al tuo settore merceologico? Ci sono molti modi validi e gratuiti. Il sistema più diffuso è certamente il servizio di Google che prende il nome di Google Keyword Tool (https://adwords.google.com).

Prima però di buttarci a capofitto su questo strumento, prendete carta e penna e scrivete le keyword che vi vengono in mente. Scrivete le parole e i termini che meglio riassumono i vostri prodotti e servizi. Immaginate di mettervi nei panni dei vostri potenziali clienti e ragionare come farebbero loro. Quali sono i termini che userebbero per trovare il servizio che stai offrendo attraverso Google?

Le parole chiave non sono necessariamente costituite da singoli termini. Infatti, la maggior parte degli utenti dei motori di ricerca, utilizzano più di un termine per effettuare le loro ricerche. Meglio immaginare dunque parole chiave composte da più parole. Una volta creato il nostro elenco, che almeno inizialmente deve essere composto da almeno 10 keyword, cominciamo ad utilizzare lo strumento di Google Keyword Tool.

Prima di mettere alla prova questo strumento e verificare i risultati, è bene personalizzare un po’ le opzioni disponibili per rendere i risultati più adatti alle nostre esigenze. Selezioniamo la lingua italiana se ad esempio ci interessano solo potenziali clienti che parlano la nostra lingua. Selezioniamo poi la nazione di nostro interesse se, ad esempio, siamo interessati solo ai potenziali clienti che risiedono in Italia.

Un’altra utile opzione è “Mostra solo idee strettamente correlate ai miei termini di ricerca”. Selezionando questa voce si ottengono dei risultati che contengono esclusivamente i termini da noi suggeriti. Deselezionando questa opzione, si ottengono invece maggiori risultati ma che potrebbero non essere utili alla nostra ricerca.

Se inseriamo “corsi formazione”, selezionando nel modo descritto sopra le opzioni a cui abbiamo fatto riferimento, otteniamo un elenco di circa 100 parole chiave (keyword) strettamente legate alla parola chiave indicata. Da questo elenco sarà possibile trovare numerosi suggerimenti per keyword pertinenti alle quali non avevamo pensato.

Google permette di esportare l’elenco generato in modo da poterlo consultare con calma.

Leggendo in modo più attento i risultati ottenuti scopriamo alcune informazioni molto interessanti. La prima è il numero di volte che un termine è stato utilizzato a livello globale (in tutto il mondo) e a livello locale (nazione selezionata). La colonna concorrenza invece ci indica quanta competizione c’è riguardo ad una keyword per quanto riguarda le campagne AdWords.

Un’ultima annotazione su questo strumento è che i risultati saranno ancora più approfonditi e dettagliati se, invece di utilizzare lo strumento in modo anonimo, si accede al proprio account di Google.

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