4.2. Landing Pages: cosa sono e a cosa servono

Le landing pages sono delle pagine molto particolari, non sempre legate al resto del sito ma concepite per il raggiungimento di uno scopo preciso. Sono usate soprattutto per ottimizzare le campagne di AdWords (3.3. Attivare la prima campagna su Google AdWords) e hanno lo scopo di “spingere” il visitatore a compiere una determinata azione che può essere l’acquisto di un prodotto, il download di un e-book, o più semplicemente l’iscrizione ad una newletter.

Le landing pages generalmente sono molto brevi e altamente focalizzate, tuttavia sono molti gli aspetti da curare per la sua realizzazione. La tecnica che dobbiamo tener presente nel momento in cui si va a realizzare una landing page è definita dal seguente acronimo: A.I.D.A. (attenzione, interesse, desiderio e azione).

Questo quattro parole stanno ad indicare le 4 fasi emotive attraverso le quali passa un visitatore che decide di acquistare. Ecco come e dove evocare queste 4 fasi all’interno di una landing page:

  • Attenzione: il titolo della pagina (quello che va inserito nei tag H1) ha una funzione fondamentale. Deve subito attrarre l’attenzione del visitatore. Per ottenere l’attenzione del visitatore è necessario inserire la parola chiave principale che deve essere contenuta in un titolo suggestivo e attraente. Esempio: Sistema efficace per dimagrire
  • Interesse: l’interesse viene evocato nel primo paragrafo dove devono essere messi in evidenza i benefici del prodotto o del servizio che si intende vendere. Esempio: finalmente un sistema semplice ed efficace per dimagrire senza fatica.
  • Desiderio: dopo aver suscitato interesse, una landing page che funziona deve far nascere il desiderio nel visitatore. Il desiderio può essere rappresentato dalla voglia di fare un acquisto, di ricevere un ebook, oppure semplicemente iscriversi ad una newsletter. In questa fase, il lettore deve avere non solo la sensazione di poter trovare la soluzione ai propri problemi ma anche di poterlo fare in brevissimo tempo e in condizioni vantaggiose. Esempio: Immagina di andare al mare la prossima estate senza sentirti osservato perché sei fuori forma. Acquista il prodotto e ricevilo in 24 ore direttamente a casa tua.
  • Azione: quando il desiderio del visitatore ha raggiunto l’apice, bisogna fornirgli tutti gli strumenti per poter ottenere quanto promesso. Deve essere infatti evidente quale è l’azione (call to action) che va intrapresa per concludere il percorso. Questa azione deve essere facile da individuare, magari anche con l’aiuto di elementi grafici accattivanti. Esempio: Acquista ora! Registrati qui!

Ma non finisce qui, una landing page deve essere:

  • Focalizzata: questo significa che per funzionare deve essere assolutamente pertinente con la ricerca che ha fatto il visitatore nel caso di una campagna AdWords. Ad esempio, se l’annuncio che viene cliccato dall’utente è “Nuovo sistema di dimagrimento efficace”, la pagina per essere rilevante deve occuparsi solo ed esclusivamente della descrizione del sistema a cui fate riferimento.
  • Attraente: per la realizzazione di una landing page ottimale, oltre che al testo, dobbiamo pensare anche all’aspetto grafico. Una pagina professionale, ben curata da un punto di vista grafico, converte più facilemente di una pagina non professionale e graficamente brutta.
  • Chiara: il messaggio che comunica una landing page deve essere chiaro. Deve andare diritta al punto. Deve esporre i benefici e i vantaggi del prodotto che si desidera vendere.

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