8.4. Google Website Optimizer

Google Website Optimizer

Per poter condurre nel modo più efficace possibile gli split test dobbiamo far ricorso a degli strumenti in grado di assisterci nelle varie fasi del test (implementazione, conduzione del test, analisi dei risultati).

Tra gli strumenti più diffusi, facciamo certamente riferimento a Google Website Optimizer. Uno dei tanti strumenti gratuiti messi a disposizione dei webmaster da parte di Google.

Mentre Google Analytics consente di capire per esempio l’aumento delle conversioni di una pagina, non ci dice nulla invece su cosa realmente abbia incrementato le conversioni e perché. Per questo motivo possiamo far riferimento a Google Website Optimizer.

Questo strumento può essere utilizzato facilmente da chiunque e rende l’operazione facile da gestire. Google Website Optimizer consente di valutare e provare differenti versioni di una stessa pagina e di misurare i risultati per capire quale versione funziona meglio.

Lo strumento è fornito di un manuale esaustivo e di indicazioni preziose. Le istruzioni indicano passo dopo passo cosa bisogna fare, dall’indicazione della pagina su cui verranno fatti i test, alla configurazione degli obiettivi da raggiungere. Prima in maniera teorica e poi in modo reale. Questo al fine di poter apprendere le sue funzionalità nel miglior modo possibile.

Per effettuare un test, bisogna decidere quale componente variare e quale è l’obiettivo da raggiungere. Se l’obiettivo di una pagina è quella di distribuire un ebook gratuito, per esempio sarà necessario fare delle verifiche sul titolo della pagina. Oppure provare con nuovi testi, o nuove call to action.

Su Internet ci sono però altri strumenti per condurre dei split test. Per trovarne altri altrettanto validi basta fare una ricerca su Google con i termini split test calculator oppure con split test tool.

Accedi per commentare. Non hai un account? Registrati.