3.3. Attivare la prima campagna su Google AdWords

Dopo aver deciso di procedere con il sistema PPC, giunge il momento di organizzare la prima campagna AdWords.

Il primo passo ovviamente consiste, per chi non l’avesse già fatto, nel registrarsi e aprire un account presso Google. Per farlo basta collegarsi con questo indirizzo: https://adwords.google.com

Le principali opzioni che dobbiamo personalizzare durante l’attivazione di una campagna sono:

  1. Preferenze: è possibile modificare le preferenze delle nostre campagne in base alla nazione, o addirittura alla regione, in cui vogliamo che il nostro annuncio compaia. Possiamo perfino stabilire l’orario in cui far comparire l’annuncio. Inutile far comparire l’annuncio in Inghilterra se promuoviamo un sito in lingua italiana, o far comparire l’annuncio dopo le 22 se il tipo di clientela, per qualsiasi ragione, non frequenta la rete dopo quell’ora.
  2. Keyword: fate una lista di parole chiave pertinenti al vostro prodotto. Inutile inserire keyword che nessuno ricerca, oppure keyword il cui costo di acquisto supera il limite indicato nel paragrafo precedente 3.2 Google AdWords: le basi.
  3. Annuncio: l’annuncio è una parte fondamentale della campagna. La parola chiave associata deve comparire nel testo dell’annuncio. Il visitatore sarà portato a cliccare sull’annuncio che contiene la parola che ha utilizzato per effettuare la ricerca. Il testo dell’annuncio deve essere attraente, magari indicando i benefici del prodotto pubblicizzato o particolari promozioni limitate nel tempo. Si possono inoltre associare più annunci ad una singola keyword. Questo ci consente di valutare quale annuncio funziona meglio in base al numero dei click ricevuti.
  4. Analisi dei risultati: soprattutto all’inizio, monitorate sempre il risultati che genera una campagna. Questo al fine di migliorare la campagna negli aspetti che funzionano meno e trovare le giuste contromisure.

Una campagna AdWords che si rispetti, non finisce con l’acquisto di determinate parole chiave e con la pubblicazione di uno o più annunci. Una campagna AdWords continua nel momento in cui il visitatore ha cliccato sull’annuncio per visitare la pagina dedicata al vostro prodotto.

Per ottimizzare il ritorno di investimento, è necessario far arrivare il visitatore presso una pagina definita Landing Page. Come spiegato (4.2. Landing Pages: cosa sono e a cosa servono) una landing page riveste un ruolo centrale nelle nostre campagne di marketing.

Una landing page deve essere studiata appositamente per lo scopo per cui si utilizza, e non può lasciare nulla al caso. Deve essere ottimizzata per richiamare l’attenzione del visitatore, deve creare interesse, deve far crescere il desiderio di acquisto e infine deve dare la possibilità al cliente di acquistare il prodotto in modo facile e intuitivo.

Argomento precedente

3.2. Google AdWords: come funziona

Argomento successivo

3.4. AdWords e Adsense a confronto

Accedi per commentare. Non hai un account? Registrati.