Spesso e volentieri vengo contattato per esaminare progetti sul web. Nella mia esperienza come consulente SEO ho raccolto una serie di elementi chiave, importanti per l'analisi di un sito internet e che vi riproporrò, al fine di individuare gli errori più comuni, che bisogna evitare al fine della buona riuscita della nostra consulenza SEO e utili per il nostro lavoro.

Ecco a voi i principali errori da non commettere:

1 Non analizzare a fondo il nostro sito Internet

Il primo errore che si commette durante una consulenza SEO è il non analizzare a fondo il sito del nostro potenziale cliente.

Infatti la prima cosa da fare per noi professionisti del settore è quella di analizzare al meglio le performance del sito che ci accingiamo a gestire.

E' importante analizzare:

  • la velocità del sito (che è spesso causa dell'abbandono da parte dell'utente),
  • il bounce rate (tasso di abbandono dell'utente dopo aver cliccato sull'url),
  • l'eventuale presenza o assenza di elementi tecnici non graditi a Google (sito non ottimizzato per il mobile oppure con elementi Flash al proprio interno),
  • presenza di errori 404, analisi del contenuto delle pagine (cercando di coglierne aspetti cardine come qualità dei contenuti trattati e l'attinenza degli stessi rispetto a quelli che ci si aspetta di trovare sul sito),
  • analisi di quantità e qualità dei link in entrata. Tutti questi elementi sono importantissimi per una corretta consulenza.

Ovviamente ciò è valido se il sito ha già una certa storicità (altro fattore utile al posizionamento su Google), altrimenti alcuni elementi che vi ho citato non vanno presi in considerazione.

2 Non prestare attenzione al target del nostro cliente

Quando si effettua una consulenza SEO, spesso e volentieri non si presta particolare attenzione al pubblico attuale o potenziale del nostro cliente.

Insieme al cliente occorre capire il pubblico che si vuole attirare sul nostro portale, perchè questo è fondamentale per strutturare la nostra futura strategia. Occorre quindi stabilire una serie di elementi cardine del nostro utente obiettivo: età, sesso, posizione geografica, interessi, abitudini di fruizione di un sito internet (se si accede da mobile o desktop ad esempio).

Utile in questa fase potrebbe essere il modello delle personas, sempre utilizzato nelle strategie di marketing tradizionale ma sempre più in voga anche nel web marketing. Conoscere i nostri clienti ci aiuterà a sviluppare una strategia utile ad attirare la loro attenzione e farci trovare sui motori di ricerca.

3 Non effettuare uno studio delle parole chiave e dei competitor

Ovviamente studio di parole chiave e competitor sono altri due fattori da tenere sotto stretta osservazione da parte di un buon consulente SEO.

Ovviamente in base all'argomento del sito internet occorre effettuare uno studio delle parole chiave, cercando per ognuna di esse, di individuare numero di ricerche e competitor principali.

Questo per 2 ordini di motivi:

  • Occorre cercare di posizionare il nostro sito internet per parole chiave attinenti all'argomento del sito e importanti per il nostro target (e che il nostro target potrebbe ricercare su Google); però occorre concentrarsi su parole chiave effettivamente ricercate: altrimenti a cosa serve posizionarci in prima pagina per una determinata parola chiave, se questa non è ricercata? Importante inoltre è comprenderne il trend: uno studio sui trend legati alla crescente importanza di alcune parole chiave o argomenti connessi al nostro sito potrebbe giocarci a favore qualora riusciamo a prevedere lo sviluppo delle parole chiave su Big G (e giocare d'anticipo prendendoci la prima posizione per argomenti e parole chiave poco presidiate).
  • Ovviamente più la parola chiave è ricercata, maggiori sono le probabilità di incontrare sulla nostra strada competitor con i quali scontrarci per arrivare alla tanto agognata prima posizione. Inoltre un altro punto su cui fare attenzione è la presenza di annunci sponsorizzati, che possono togliere spazio al posizionamento organico del nostro portale. Quindi in questo frangente occorre stilare un'analisi dei principali competitor, studiando a propria volta i loro fattori di posizionamento. Conoscere il proprio nemico è il primo passo per cercare di batterlo!

4 Non prestare attenzione agli obiettivi posti dal nostro cliente

Altro punto su cui non transigere nella nostra consulenza è comprendere al meglio gli obiettivi di business del nostro cliente, o al massimo stabilirli insieme.

Il punto focale di tutta la consulenza è comprendere lo scopo per il quale sviluppare il nostro progetto sul web (e quindi il nostro lavoro di posizionamento): l'obiettivo è vendere un prodotto e/o un servizio sul web, oppure far visitare il nostro show room fisico, far conoscere il nostro brand e incrementarne la reputation, aumentare i nostri lead, ecc; ogni obiettivo presuppone una strategia che può essere differente su alcuni aspetti dal lato SEO.

Conclusioni

Per una buona consulenza SEO è importante prestare attenzione a questi 4 punti e speriamo di esservi stati utili per migliorare la qualità delle vostre consulenze. Un saluto e alla prossima!

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